Il giro del mondo in dirigibile

LONDRA, Gran Bretagna -- Il giro del mondo in 180 giorni in dirigibile. E' la sfida lanciata da Don Hartsell, uomo d'affari texano che entro l'anno prossimo organizzera la "World Sky Race", la prima competizione internazionale nella quale si affronteranno i più moderni dirigibili del mondo. Obiettivo: effettuare l'intero giro del pianeta.
Stando ai programmi, il budget per ora è di 4 milioni di dollari. I dirigibili dovrebbero spiccare il volo dal primo meridiano di Greenwich a Londra il 23 settembre del 2011 e il vincitore presumibilmente dovrebbe tagliare il traguardo il 20 marzo del 2012.
L'Unesco sosterrà ufficialmente il progetto. E così faranno l'ex direttore generale della «Lockheed Martin Corporation» e importanti trader della Borsa di New York. Lo scopo del progetto è ridare vita a un modo di volare che ha vissuto il suo periodo d'oro negli anni '30 del secolo scorso, cadendo in disgrazia con l'esplosione dell'Hindenburg costata la vita a 36 persone.
Nel mondo oggi esistono tra i 25 e i 35 dirigibili. Sono al massimo un'ottantina gli ammiragli che riescono a pilotarli. Questi vascelli volanti oggi sono molto più sicuri che in passato, In primo luogo perchè sono alimentati a elio, che a differenza dell'idrogeno non è infiammabile.
Nonostante l'iniziativa abbia accesso gli entusiasmi degli appassionati e sia stata accolta con entusiasmo dal il Wall Street Journal, per ora nessun competitor si è ancora iscritto alla gara.
Hartsell non pare preoccupato. Ha già stazianto mezzo milione di dollari per il vincitore della competizione ma conta di arrivare a 10 milioni con l'ingresso di sponsor.


