Scienze.TV
Pubblicato su Scienze.TV (http://www.scienze.tv)

Così i pesci diventarono quadrupedi

Autore: scienzetv
Data di creazione 25/06/2010 - 13:37
immagine

OTTAWA, Canada -- Fino a ieri si trattava di uno dei passaggi più misteriosi dell'evoluzione. E' stato individuato un passaggio genetico-chiave che trasformò le pinne dei pesci in membra di animali.

Lo studio, pubblicato su Nature e realizzato dall'Università di Ottawa, in Canada, mostra che la perdita di questi geni, che controllano una proteina del tessuto, potrebbero esser stati un "passo importante" nella trasformazione evolutiva delle pinne in arti.

Reperti fossili mostrano che circa 356 milioni di anni fa il pesce, o creature simili ai pesci, emersero da mari poco profondi, muovendo sulla terra con l'aiuto di arti primitivi, dotati di otto dita (che in seguito si ridussero a 5 sotto la pressione evolutiva).

I geni scoperti controllano proteine chiamate actinotrichia, sostanza la cui fibra forma l'impacalcatura su cui si sviluppano le pinne pettorali. I due geni sono stati individuati osservando il pesce-zebra, un pesciolino tropicale molto studiato in laboratorio.

Osservando il dna del pesce e confrontandolo con quello degli animali a quattro zampe, i ricercatori si sono accorti che nessuno dei due geni in questione è presente nei vertebrati tetrapodi, che costituirono la 'base' di partenza' per gli animali terrestri.

Quando, attraverso l'ingegneria genetica, i due geni sono stati "spenti" nell'embrione dello zebra fish, il pesce ha sviluppato solo pinne tronche, senza raggi ossei.

Per confermare la teoria, dicono gli scienziati, saranno necessari ulteriori studi; studio che dovranno chiarire se i geni delle pinne furono eliminati per aiutare la transizione verso terra o vennero cancellati dopo la transizione, in quanto non erano piu' necessari.


Fonte:
http://www.scienze.tv/node/4747