Morto Arnold, genio della matematica

PARIGI, Francia -- E' morto ieri all'ospedale Saint Antoine di Parigi il matematico russo Vladimir Igorevic Arnold, considerato uno dei giganti della matematica del XX secolo.
Arnold era stato ricoverato improvvisamente mercoledì notte in seguito a una peritonite. Operato d'urgenza, non è sopravvissuto all'intervento chirurgico.
Avrebbe compiuto 73 anni il prossimo 12 giugno. Il matematico, uno dei più famosi del mondo, si trovava in Francia da due mesi in missione per conto dell'Istituto Steklov di Mosca dell'Accademia russa delle Scienze, di cui era professore emerito.
Studioso pluripremiato, Arnold fu insignito nel 1974 della Medaglia Fields, il più prestigioso riconoscimento per i lavori di matematica spesso accostato al Nobel. Tuttavia ma non poté ritirarla perchè avvero al regime comunista dell'Unione Sovietica.
A portarlo alla ribalta, fu il suo primo grande risultato: la soluzione del tredicesimo problema di Hilbert nel 1957 sulle funzioni a più variabili (fonte: Adnkronos).
Da quel momento, per mezzo secolo è stato protagonista della scienza mondiale. La fama di Arnold è legata al teorema di Kolmogorov-Arnold-Moser (Kam) sulla stabilità di sistemi hamiltoniani integrabili. Negli anni Ottanta il matematico si occupò della "teoria delle catastrofi" da cui trasse un libro bestseller con lo stesso titolo, tradotto nel 1990 in italiano dall'editore Bollati Boringhieri.
La teoria delle catastrofi fornisce "un metodo universale per studiare tutti i tipi di transazioni brusche, discontinuità e cambiamenti improvvisi". Si devono ad Arnold anche altri importanti contributi scientifici tra cui la teoria dei sistemi dinamici, la topologia, la geometria algebrica, la meccanica classica e la teoria delle singolarità.


