Ottenuta energia da un virus modificato

BOSTON, Usa -- Straordinaria scoperta negli Stati Uniti. Ricercatori del Massachusett Institute of Technology sono riusciti ad ottenere energia pulita dall'incontro fra un virus geneticamente modificato e la luce solare. La notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano Indipendent.
Gli scienziati sarebbero riusciti ad ottenere energia in laboratori attraverso un processo di fotosintesi. Si tratt, all'atto protico di un processo simile alla capacità delle piante di creare energia partendo dall'accumulo di luce solare.
Secondo quanto trapelato, i ricercatori del celebre Mit hanno assemblato un virus geneticamente modificato e in grado di utilizzare l'energia del sole. Il virus si chiama M13, non è affatto pericoloso e si organizza in una struttura a spirale che catalizza la luce solare, scindendo le molecole di ossigeno da quelle dell'acqua.
Divise, le particelle di ossigeno e idrogeno possono essere usate come fonte di energia chimica. La scoperta è importante e molto promettente, confermano gli scienziati pur raccomandando cautela e pazienza. "Il virus è un raccoglitore molto efficiente di luce - spiega la ricercatrice Angela Belcher - usiamo componenti utilizzati in precedenza, ma con un veicolo biologico per la loro organizzazione, il che migliora molto l'efficienza".
Per ora, aggiunge la scienziata, si è riusciti "solo" a dividere le molecole di ossigeno, con la scissione dell'idrogeno in protoni ed elettroni. Ma la vera missione, ancora da realizzare, è unire i due processi per arrivare alla "raccolta" di gas in forma separata.
Dall'Istituto del Massachusetts mostrano entusiasmo, tanto che non è escluso che un prototipo commerciale per la scissione dell'acqua "con modalità durature e sostenibili" venga alla luce entro i prossimi due anni.


