Scoperta nuova linea di ominidi

VLADIVOSTOK, Russia -- Lo hanno trovato in una remota grotta dei monti Altai, in Siberia. Un frammento di falange appartenuto a una terza linea evolutiva umana, esistente 40mila anni fa, è destinato a riscrivere il racconto della storia dell'uomo.
Il frammento è stato trovato nella caverna di Denisova, a 6 km dal villaggio di Chernyi Anui. Secondo gli esperti sarebbe appartenuto a un ominide che non era né un neandertal, né un Sapiens. Bensì apparteneva a linea evolutiva diversa che gli antropologi e gli evoluzionisti del Max Planck Institute di Lipsia hanno chiamato ominide di Altai.
L'esistenza contemporanea di una terza linea finora sconosciuta obbliga a rivedere dati ormai acquisiti. Gli ominidi, come noto, vissero prima in Africa e poi si diffusero in Eurasia 1,9 milioni di anni fa. Una prima migrazione, dei Neandertal, verso l'Europa si registrò intorno ai 300mila anni fa. Una seconda, stavolta di Sapiens, avvenne intorno ai 40mila anni fa. Ebbene, la datazione dell'ominide di Altai risale proprio a quel periodo. Il che significa che si trovò a contatto con le altre due linee evolutive, come peraltro risulta da reperti trovati nella stessa zona della grotta..
Se gli esami del dna confermeranno i rilievi dei ricercatori, le linee evolutive umane dunque potrebbero essere almeno tre. Senza contare che i reperti trovati nel 2003 nell'isola di Flores in Indonesia. Quelli dei cosiddetti Hobbit, datati a 13 mila anni fa, che potrebbero rappresentare un quarto ominide vissuto in contemporanea con i Sapiens.
Gli scienziati procedono con cautela. Servirà un'ulteriore analisi del genoma tratto dai resti per stabilire se l'ominide di Denisova appartiene a una nuova specie o, più semplicemente, a una linea evolutiva diversa.


