
ROMA -- Gli anelli di Saturno sono composti da acqua ghiacciata. Lo sostiene uno studio pubblicato su Science al quale ha partecipato l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).
La ricerca, coordinata dal Centro Ames della Nasa, si basa sui dati inviati dalla sonda Cassini, frutto della collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
Gli scienziati hanno ricostruito la struttura, composizione, evoluzione e dinamica degli anelli di Saturno. Dalla ricerca è emerso che le particelle degli anelli principali (chiamati A e B) sono costituite per il 90-95 per cento di ghiaccio d'acqua, mentre quelle dell'anello C e della Divisione di Cassini sono contaminate probabilmente da carbonio e silicati di origine meteoritica.
Stando alle analisi agli infrarossi gli anelli sono composti di ghiaccio d'acqua puro, senza tracce di altri componenti, come anidride carbonica, ammoniaca o metano. La stranezza è che gli stessi anelli, osservati con analisi condotte nella luce visibile, si "arrossano" e perdono il colore blu-bianco tipico del ghiaccio d'acqua.
Gli scienziati ipotizzano che ci siano elementi "contaminanti" nelle particelle di ghiaccio in grado di assorbire la radiazione ultravioletta, alterando il colore degli anelli.
