Hacker: l'attacco partito dalla Cina

NEW YORK, Usa -- Ci sarebbero due istituti accademici cinesi gli attacchi informatici ad aziende occidentali, comprese le caselle di posta di Google di alcuni attivisti per i diritti umani. Lo rivela il New York Times.
Secondo il prestigioso quotidiano Usa gli attacchi sarebbero iniziati ad aprile. Le indagini della National Security Agency avevano portato prima a server taiwanesi per poi finire alla Jiaotong University di Shangai e a un istituto professionale di Lanxiang finanziato dalle forze armate.
Secondo gli analisti gli istituti potrebbero essere stati usati dal governo cinese come base per gli attacchi informatici. È possibile però che questi servissero come copertura a servizi di Paesi terzi. Inoltre non è da escludere che possa trattarsi di una gigantesca operazione di spionaggio industriale.
Google aveva creato scompiglio nelle relazioni tra Washington e Pechino con il suo annuncio del 12 gennaio, nel quale svelava di aver subito dei sofisticati attacchi informatici partiti dalla Cina.


