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Spazio

E' decollato lo Space Shuttle "italiano"

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CAPE KENNEDY, Usa -- "Ok lift off" è la classica frase risuonata questa mattina al centro di controllo di Cape Kennedy, quando lo Shuttle Endeavour ha preso il volo con a bordo moduli spaziali di fabbricazione italiana.

Il lancio, inizialmente previsto per ieri, era stato rinviato ad oggi a causa dello spesso strato di nubi e delle non buone condizioni meteo. A bordo della navetta, con sei astronauti, ci sono i moduli Nodo 3, chiamato Tranquillity, e Cupola, la finestra panoramica, che completeranno la parte europea della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).

E' stato l'ultimo lancio notturno dello shuttle, gli altri quattro previsti prima del pensionamento avverranno infatti durante il giorno. L'equipaggio dell'Endeavour è composto da cinque uomini e una donna: il comandante George Zamka, il pilota Terry Virts e gli specialisti di missione Nicholas Patrick, Robert Behnken, Stephen Robinson e Kathryn Hire.

E' stato un lancio spettacolare: appena si sono accesi i motori si è illuminato il cielo, poi lo shuttle si è alzato con una scia luminosa ed è rimasto visibile per ben sette minuti e mezzo, ossia fino a un minuto prima di entrare in orbita. Alla fine era diventato un punto luminoso, come una stella.

A vedere lo spettacolo al vivo erano in tanti, tra giornalisti ed erano numerosi anche i curiosi, tornati nonostante la delusione del rinvio di ieri notte. Anche questa volta le nuvole avevano fatto temere un nuovo rinvio e fino all'ultimo momento la situazione è stata molto indefinita.

Poi, finalmente, a circa 15 minuti dall'ora stabilita per il lancio è arrivato il "go". Lo shuttle Endeavour sta ora portando sulla Stazione spaziale il Nodo 3 e la Cupola, entrambi realizzati dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per la Nasa e costruiti in Italia, dalla Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica).

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