
ROMA -- Mentre a Milano è stato vaccinato il primo dottore d'Italia, il viceministro della salute Ferruccio Fazio ha detto alla trasmissione di Canale 5 "La telefonata" di Maurizio Belpietro che "l'allarme sull'influenza A è sicuramente sopravvalutato". E ha ribadito che "la nuova influenza è più leggera della stagionale".
Basti pensare che, dice Fazio, " i casi rilevati dall'Istituto superiore di Sanità sono poco più di 10 mila, in realtà noi pensiamo che in Italia siano da 50 a 100 mila. Questo vuol dire che molte persone non se ne sono neanche accorte".
Da non sottovalutare, invece, conclude il viceministro, "quei casi legati a soggetti cronici in cui la malattia può essere anche mortale".
Nella distribuzione del vaccino "siamo i primi in Europa, e lo stiamo distribuendo anche in anticipo, visto che avevamo detto il 15 novembre e invece la distribuzione è iniziata lunedì scorso". "Ci siamo accordati con le Regioni che lo distribuiremo man mano che arriva - aggiunge Fazio - e dunque arriverà a poco a poco".
In Valle d'Aosta sono arrivate le prime 1.850 dosi di vaccino, 12mila in Liguria e oltre 32mila in Emilia Romagna, dove il via alle vaccinazioni é previsto per giovedì 15 ottobre.
Le categorie che hanno la priorità nella vaccinazione, saranno oggetto di una discussione che avverrà domani a Roma, al tavolo tecnico con le Regioni. Si dovrà discutere, per esempio, se pianificare le vaccinazioni nelle Asl o presso i medici di famiglia. "Saranno le Regioni a stabilire le regole organizzative per le vaccinazioni", ha detto il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Giovanni Rezza.
E tra le categorie da vaccinare oggi Fazio, dal congresso della Società italiana di psichiatria, ha indicato i malati psichiatrici: "Non in quanto tali - ha precisato - ma poiché tali soggetti possono essere portatori di malattie croniche".
Sono molti i virus simili a quello dell'influenza stagionale, ma bisogna considerare che "non tutte le febbri con dolori muscolari sono legate al virus A/H1N1", osserva Rezza.
Attualmente "il virus dell'influenza stagionale sta circolando pochissimo e l'unico virus influenzale presente è l'H1N1. Stanno diventando invece sempre più numerosi i virus parainfluenzali". In caso di febbre, dolori muscolari il consiglio è "stare a casa e chiamare il medico. E' una misura precauzionale necessaria nel caso in cui i sintomi dovessero aggravarsi".
