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Informatica

Un mare virtuale: arriva Google Ocean

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SAN FRANCISCO, Usa -- Dopo aver scandagliato territori e città, Google ora punta sugli oceani. La nuova versione di Google Earth, il celebre software che genera fotografie virtuali del nostro pianeta, cercherà di svelare i segreti dei mari di tutto il mondo e servirà allo studio dei cambiamenti climatici. La settimana prossima, il programma verrà presentato alla California Academy of Sciences di San Francisco.

Si chiamerà Google Ocean. Sarà in grado di visualizzare le mappe tridimensionali dei fondali marini presenti sul nostro pianeta direttamente sul pc di casa. Inoltre, conterrà numerose informazioni e studi sui cambiamenti climatici. L'obiettivo finale è l'antico sogno degli ideatori di Google Earth: la mappatura digitale dell'intero pianeta.

A guardare le cifre la scommessa è stata vinta. Google Earth ha avuto uno straordinario successo fra gli internauti, con oltre 400 milioni di utenti. Persone che lo utilizzano a vario titolo, per scrutare dall'alto città e quartieri di tutto il mondo.

Ora arriva la versione Ocean, decisamente più scientifica. Attraverso la quale anche i meno esperti potranno conoscere la topografia sottomarina e la batimetria degli angoli più nascosti degli abissi. Secondo quanto riporta il Guardian, alla presentazione ci saranno il numero uno di Google Eric Schmidt, il vicepresidente degli Usa e noto ambientalista Al Gore e Sylvia Earle, una celebre studiosa americana di oceanografia.

Il mondo della scienza e dell'oceanografia aspetta con grande trepidazione il nuovo software della grande G. Immagini ad altissima definizione accompagneranno i dati che raccontano il clima, le temperature, le correnti marine e sottomarine, in fondali oceanici. Certo per mappare gli oceani ad alta definizione ci vorrà un po'. Forse decine di anni. Ma è altrettanto sicuro che lo strumento diverrà una risorsa essenziale per gli scienziati di tutto il mondo.

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