Il calore terrestre tiene a galla gli Stati Uniti

SALT LAKE CITY, Stati Uniti -- Il calore della Terra tiene a galla la maggior parte del Nord America. Senza di esso New York e Los Angeles sprofonderebbero centinaia di metri sott'acqua. E' questo il risultato dello studio, pubblicato oggi su New Scientist, di Derrick Hasterock e David Chapman, due ricercatori dell'università dello Utah, a Salt Lake City.
La previsione apocalittica è frutto di ampi studi scientifici su come si "gonfia" la crosta terrestre e il mantello superiore.
Dai modelli matematici Hasterock e Chapman hanno appreso che le differenze d'altitudine delle protuberanze rocciose variano in base al galleggiamento. Ciò significa che meno densa è la roccia, più in alto sale, e viceversa.
Le ricostruzioni geofisiche dell'America del Nord hanno evidenziato che la densità dei blocchi non dipende unicamente dal tipo di roccia, bensì anche dalla temperatura.
Così, la coppia di scienziati ha calcolato quanta incidenza ha il calore sul galleggiamento della roccia, tenendo conto della tipogia e dello spessore di quest'ultima.
Hasterock ha spiegato che l'esito è stato che circa la metà dell’innalzamento delle rocce è dovuto alla temperatura.
Poi ha aggiunto: " Il calore viene dall’interno della Terra, dai movimenti tettonici e dal decadimento degli elementi radioattivi contenuti nella crosta. Senza calore, la maggior parte del Nord America potrebbe essere sommerso. Perfino Denver, così alta, potrebbe giacere sotto il livello del mare di 222 metri".


