Scienze.TV
Pubblicato su Scienze.TV (http://www.scienze.tv)

Bimbi preoccupati: "Genitori sempre online"

Autore: scienzetv
Data di creazione 27/06/2008 - 10:41
immagine

STOCCOLMA, Svezia -- I genitori stanno troppo online. Passano ore e ore su siti pornografici e chat. A preoccuparsi per loro sono i figli, che trascorrono sempre meno tempo a parlare con mamma e papà. Succede in Svezia. Il fenomeno è stato rivelato dal report di Children's Rights in Society, secondo cui l'anno scorso ci sono state più di 1800 segnalazioni al "telefono azzurro" svedese.

E' molto chiara la situazione che emerge dal documento stilato da Children's Rights in Society. Nel 2007 la Bris, l'organizzazione svedese no-profit che lavora per far rispettare i diritti dei minori, ha registrato più di 1800 casi di adolescenti che si lamentavano del comportamento sei genitori, inchiodati per ore davanti al computer.

Sono domande scioccanti quelle rivolte dai bambini agli esperti del Bris. Domande del tipo: "Perché papà passa le sere al Pc, visitando siti porno?", oppure "Come mai la mamma chatta seminuda e posta le proprie foto online?". I figli sono preoccupati del comportamento di mamma e papà, ma soprattutto hanno paura che tali manie nascondano tradimenti.

Uno dei casi più clamorosi è quello di un 15enne, che ha scoperto sul pc di casa le conversazioni del padre 53enne con donne molto più giovani di lui: "Parlavano di sesso e di come si sarebbero incontrati - ha confidato il giovane disgustato agli specialisti del Bris -. Mi ha fatto stare davvero male. Non so se dirlo alla mamma oppure no, temo che possano divorziare".

Un altro caso è quello di una 12enne che si lamentava al telefono del fatto che sua mamma non parlava quasi più con lei, mentre passava molto tempo online su siti pornografici. Ma il sesso sul Web non è l'unica preoccupazione dei figli: ci sono anche mamme che si estraniano dal mondo, trascurando i propri bambini, per fiondarsi nella realtà virtuale dei videogame.

E' successo ad una 13enne, che si è sfogata così con il telefono azzurro svedese: "So che sembra ridicolo, ma mia mamma ha incominciato a giocare a World of Warcraft. Ha trascorso tutta l'estate - giorno e notte - lì dentro. E quando non sta al computer sembra un'anima in pena, ha lo sguardo perso nel vuoto e non parla". L'anno scorso sono state moltissime le "denunce" ricevute dal Brins, da figli infelici e sconcertati del comportamento dei genitori.

Valentina Corti
Photocourtesy of www.magazine.voiaganto.it

 


Fonte:
http://www.scienze.tv/node/4202