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Grecia, forte scossa di terremoto: 4 morti

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ATENE, Grecia -- Un forte terremoto ha colpito ieri la Grecia. La scossa, di 6,5 magnitudo della scala Richter, si è verificata nel primo pomeriggio e ha provocato la morte di quattro persone. I feriti sono 140. Ingenti anche i danni: parecchie case sono crollate o danneggiate. Conseguenze anche per una base militare nella città di Andravida.

La scossa è stata avvertita in tutta la regione del Peloponneso e in altre zone del Paese.

L'epicentro avrebbe avuto origine a circa 200 chilometri a ovest da Atene e a 54 da Petrasso, una delle città più colpite. Il sisma ha raggiunto anche il sud Italia, fortunatamente senza causare danni a persone o cose.

Nel Peloponneso lo spavento è stato grande. Nelle città e in alcuni villaggi della regione la gente si è riversata nelle strade. In preda alla paura molte persone si sono gettate dai balconi e dalle finestre, riportando fratture in varie parti del corpo. I morti sono quattro, fra cui una 68enne schiacciata dalla sua abitazione dopo il crollo. Un'altra donna ha perso la vita in ospedale, a Petrasso, dopo il ricovero.

Secondo la protezione civile della regione di Achaie, nel nord-ovest del Peloponneso, si sono verificati danni nella zona portuale di Patrasso e in diversi villaggi. A causa di una frana provocata dal terremoto l'autostrada Atene-Petrasso è interrotta. Le autorità stanno lavorando per sgombrarla dai massi. Danni anche alla principale torre di controllo della base dell'aeronautica militare nella città di Andravida. L'edificio è stato evacuato.

"È stato terribile. Non abbiamo mai vissuto un'esperienza simile prima d'ora. È durato molto a lungo e abbiamo sentito la città appiattirsi", ha detto il sindaco di Pyrgos, Makis Paraskevopoulos. A Pyrgos la chiesa di San Nicola ha subito gravi danni e diverse abitazioni hanno profonde lesioni. "Cinque vecchi edifici sono crollati nell'area, le linee telefoniche sono interrotte e la gente è fuori in strada", ha detto un funzionario di polizia a Reuters.

Secondo i media greci alcune persone potrebbero essere rimaste bloccate sotto le macerie ma la polizia non ha confermato la notizia. "Avremo sicuramente altre scosse di assestamento, che sono un fenomeno naturale, ma la gente non deve avere paura e deve ascoltare le autorità locali", ha detto il direttore dell'istituto di geodinamica, Gerassimos Papadopoulos.

Tra i paesi europei la Grecia è quello con la maggiore attività sismica. Il terremoto più tragico che si è verificato di recente risale al 1999, quando nella capitale morirono 143 persone. L'intensità del sisma era stata di 5,9 gradi della scala Richter.

Anche la zona in cui è avvenuto il terremoto ieri è altamente sismica. Dopo la scossa principale l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ne ha registrate altre sei di minore intensità. E secondo Antonio Piersanti, membro dell'istituto, ce ne saranno altre nelle prossime ore.

"Il terremoto è avvenuto nella zona di subduzione egea, cioè allineata lungo la linea di costa della penisola del Peloponneso - ha spiegato l'esperto -.Dovrebbe trattarsi di un sisma abbastanza superficiale, intorno ai 10 chilometri, ma l'analisi potrebbe anche cambiare perché questo è uno dei parametri più difficili da stabilire in così breve tempo dal terremoto". La Protezione civile italiana è pronta a mandare squadre di soccorso nelle zone colpite dal sisma.

Valentina Corti
Photocourtesy of Reuters (www.corriere.it)

 

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