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Scoperta grande macchia rossa su Giove

Autore: scienzetv
Data di creazione 26/05/2008 - 13:26
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WASHINGTON, Usa -- Grazie a immagini raccolte dalla sonda della Nasa New Horizon e da altri telescopi a Terra, ricercatori della Nasa hanno osservato una nuova grande macchia rossa sulla superficie di Giove. Ad oggi erano note altre due macchie, centinaia di volte più grandi della Terra. Esse vengono alimentate sia dal calore proveniente dal Sole che da quello che risale dall’interno di Giove.

La prima macchia venne individuata addirittura da Galileo Galilei, grazie alle sue prime osservazioni del pianeta gigante. Un’altra macchi è invece stata individuata a partire dal 2006, grazie alle osservazioni fatte con il telescopio spaziale Hubble. La terza è quella che è venuta a giorno grazie alle ultime osservazioni.

Le macchie sono dei giganteschi uragani, le cui dimensioni sono centinaia di volte più grandi della Terra. Esse vengono alimentate sia dal calore proveniente dal Sole che da quello che risale dall’interno di Giove, che, va ricordato, è quasi interamente composto dai gas idrogeno e elio.

“L’ultimo uragano scoperto si sta ancora formando e al momento appare alquanto misterioso”, ha spiegato Andrei Cheng del Johns Hopkins Univerisity Applied Physics Laboratori, degli Stati Uniti. Il “mistero” di queste macchie sta essenzialmente nel fatto che al momento risulta inspiegabile come nell’arco di pochi anni se ne siano presentate due nuove.

Le macchie infatti richiedono energie enormi per potersi formare. Secondo i ricercatori questo potrebbe voler dire che su Giove il clima sta cambiando, forse si sta scaldando, un po’ come sta succedendo sulla Terra. In quel caso però, sono fattori del tutto naturali, anche se al momento sconosciuti, che determinano l’evoluzione climatica della atmosfera del pianeta.

Ma perché il clima cambia? Al momento nessuno sa dare una risposta. Forse seguendo l’evoluzione della nuova macchia nei prossimi mesi e nei prossimi anni si potranno trarre indicazioni per dare una risposta a questa importante domanda sull’evoluzione dell’atmosfera gioviana e forse potrebbe aiutare anche a capire alcuni fenomeni che avvengono sul nostro pianeta.

Secondo alcuni ricercatori non è da escludere che le tre macchie possano presto fondersi in un’unica grandissima “macchia”, un fenomeno già osservato altre volte sulla superficie di Saturno, un altro pianeta a possedere grandi uragani.

Luigi Bignami

Photocourtesy of www.nasa.gov

 


Fonte:
http://www.scienze.tv/node/3942