
ROMA -- Gli utenti del Web mobile sono sempre più numerosi. Grazie al forte ribasso dei prezzi avvenuto nelle ultime settimane finalmente navigare in Rete col proprio computer portatile o con il cellulare è diventata un'esperienza alla portata di tutti. Tre milioni: questo il numero delle persone che, secondo Nextplora, avrebbe navigato in mobilità a febbraio in Italia.
Se il web mobile si sta diffondendo è anche grazie al costo, abbastanza ridimensionato, dei cellulari con cui è possibile connettersi a Internet, che si aggirano attorno ai 150 euro. Altro fattore è l'estensione della copertura Hsdpa (evoluzione dell'Umts), che ha raggiunto circa l'80 per cento della popolazione.
Ma la novità maggiore è in assoluto la diminuzione delle tariffe, che non solo sono più basse, ma cambiano in base alle esigenze dell'utente. Infatti fino a poco tempo fa per navigare in mobilità bisognava per forza attivare tariffe che, attraverso un canone pari a 20-30 euro al mese, comprendevano un grande volume di traffico.
Queste tariffe ci sono ancora ma sono preferite dagli utenti che navigano spesso. Mentre per le persone che vogliono navigare e spendere di meno, senza canoni nè vincoli, sono nate le prime offerte, fra cui SuperWeb di 3 Italia, che consente di navigare via cellulare o computer connessi alla rete mobile (attraverso un modem o schede da inserire) al prezzo di 10 centesimi per ogni Megabyte scaricato su rete Umts/Hsdpa.
Giusto per avere un'idea un Megabyte scaricato equivale a un centinaio di e-mail testuali senza allegato. Ma ci sono anche tariffe a tempo: a fine mese 3 lancerà la prima offerta di questo tipo, mentre Tim, con Maxxi Alice 3x2, fa pagare 2 euro all'ora e a differenza di SuperWeb funziona con tutte le reti mobili (vale a dire Gprs, Edge, Umts, Hsdpa).
Anche Vodafone si è lanciata nel mercato del Web mobile. Con Internet Day Senza Limiti, che propone una navigazione illimitata. Wind invece ha stabilito un certo volume di traffico per cui chiede 3 euro al mese. Ci sono anche offerte più economiche, destinate solo ai siti web via cellulare, che costano 2 euro alla settimana con Tim e 3 con Vodafone.
Nel 2006 gli italiani hanno speso 250 milioni di euro per navigare col cellulare, con un aumento del 35 per cento rispetto all'anno precedente. "Nel 2007 l'aumento è stato almeno altrettanto", ha detto Filippo Renga del politecnico di Milano, riferendosi ai primi risultati dello studio della sua équipe, che tra un mese pubblicherà il rapporto annuale sul mercato dei servizi di telefonia mobile.
