Cellulari: nessun adolescente ne fa a meno

PARIGI, Francia -- Il tratto fondamentale per diventare adolescenti? Il cellulare. Questo è quanto sostengogo due sociologi francesi, Joelle Menrath e Anne Jarrigeon. Secondo gli studiosi, per essere un vero adolescente nel 21esimo secolo non bastano più i cambiamenti dei segni fisici esteriori, ma è necessario possedere il cellulare.
I dati parlano chiaro. In Francia ad avere un proprio telefonino sono il 71 per cento dei ragazzi tra i 12 ed i 14 anni ed il 94 per cento di quelli tra i 15 ed i 17. Gli adolescenti sono quelli che inviano in assoluto più Sms, scattano più foto, fanno più filmati, ascoltano più musica e giocano di più.
Dallo studio è inoltre emerso che gli adolescenti considerano il telefonino un oggetto effimero, precario, che si deve rinnovare come un tempo si faceva, per esempio, con le scarpe o i vestiti. Ogni nove mesi infatti un adolescente cambia il proprio cellulare.
Secondo i sociologi il cellulare è diventato un vero e proprio tentativo di evasione. Inviare un sms agli amici quando si sta in famiglia è per gli adolescenti un modo di emanciparsi "virtualmente" dallo sguardo dei genitori.
Infine, secondo i ricercatori, il telefonino serve agli adolescenti di oggi per rompere la noia. Secondo l'antropologa Veronique Nahoum-Grappe il cellulare gioca lo stesso ruolo di una sigaretta: occupa le mani, produce gesti eleganti e da sicurezza.


