
DEKALB, Usa -- Strage in un campus universitario di Dekalb, nell'Illinois. Un ex studente, armato con due pistole ed un fucile, ha fatto irruzione in aula durante una lezione di geologia: ha ucciso cinque persone e poi si è tolto la vita. Altri 16 studenti sono rimasti feriti, alcuni in modo grave. La tragica vicenda è avvenuta ieri, verso le tre del pomeriggio.
Il giovane, vestito di nero, è entrato in una classe della Cole Hall dove stava per finire una lezione di geologia. Gli studenti hanno tentato di fuggire in tutti i modi, urlando e calpestandosi a vicenda. La polizia del campus universitario è giunta tempestivamente sulla scena della strage, ma era troppo tardi: lo sparatore aveva già ucciso 5 persone, ne aveva ferite 16 e poi si era tolto la vita.
I feriti gravi sono stati trasportati subito in elicottero all'ospedale. Poco dopo la sparatoria è scattato il sistema d'allarme del campus: le caselle di posta elettronica erano piene di messaggi mail e il sito dell'università invitava gli studenti a rimanere in posti sicuri perchè c'era un uomo armato che circolava nel campus.
Le lezioni sono state sospese immediatamente e il presidente dell'università, John Peters, ha riferito in una conferenza stampa che quattri studenti erano morti nell'aula di geologia, compreso lo sparatore. Successivamente altre due persone hanno perso la vita in ospedale.
Questa è soltanto l'ultima di numerose stragi avvenute nei campus universitari americani. L'ateneo della tragedia di San Valentino, il Northern Illinois University, è frequentato da oltre 25mila studenti.
Nel dicembre del 2007 l'ateneo era stato chiuso per un giorno dopo che in un bagno del campus erano state trovate scritte di minaccia legate alla strage del Virginia Tech, dove il 16 aprile scorso si è verificata la più grande tragedia mai avvenuta in un'università americana: uno studente di origini sudcoreane provocò la morte di 32 persone prima di togliersi la vita.
