
ROMA -- La diffusa abitudine del "pisolino" pomeridiano, fa bene alla nostra salute e alla nostra memoria. Lo conferma una ricerca condotta dal Centro del sonno dell’Università Harvard Medical School, che dimostra che solo quarantacinque minuti di sonno di fase non-Rem, quindi non profondo, sono sufficienti a potenziare la nostra memoria.
Ogni mattina, i volontari dopo essere stati sottoposti alle stesse sessioni di apprendimento, venivano divisi di due gruppi: uno faceva un pisolino mentre l’altro rimaneva vigile. La correzione dei questionari somministrati loro nel pomeriggio, mostra chiaramente come il breve sonno avesse giovato all’apprendimento.
I ricercatori precisano comunque che il sonno pomeridiano è un valore aggiunto al riposo notturno, anch’esse ore insostituibili per la nostra memoria, come afferma anche un altro studio americano, dimostrando che la privazione del sonno Rem, riduce la proliferazione cellulare nella parte del cervello che agisce sull'archiviazione della memoria a lungo termine.
