
WASHINGTON, Usa -- Qual è lo spot tecnologico più ridicolo del pianeta? La celebre webzine CNet ripropone, ironizzando, una carrellata delle peggiori pubblicità di sempre. Hi-tech si fa per dire...
Il panorama ne offre davvero delle belle. Si va dalla campagna "Switch" di Apple (dove una bambina si lamenta per il compito andato in fumo sull'odiato pc) a quella di Windows 1.0 di Microsoft, venduto da Steve Ballmer alla stregua delle pentole. guarda il video [1]
Oppure, per restare in tema di computer, lo spot di un Kevin Kostner tenebroso quanto plastificato, sempre per la Apple. guarda il video [2]
La palma della pubblicità più ridicola degli anni Ottanta spetta però a British Telecom. Per lo spot di Slimtel: un telefono sottile, dotato di tasti che sostituivano il vecchio disco numerico. Ebbene, a presentare il nuovo aggeggio c'erano un gruppo di ragazze danzanti in stile aerobica, con tanto di scaldamuscoli e capelli fonati. Da urlo il messaggio finale: "In shape with slim phone". Ovvero " in forma con il telefonino snello". guarda il video [3]
E poi che dire della campagna "Non copiare quel floppy", o dell'aggiornamento Ms Dos 5, oppure di quel "State al passo con Commodore" che insieme agli spot di Atari e Amstrad spopolavano nei primi anni Ottanta?
Ma fra le perle del secolo c'è da annoverare anche un altro spot, a dir poco insensato. Quello contro la pirateria cinematografica. Ve la ricordate quella voce che prima di ogni film diceva tonante: "La pirateria è un crimine" con tanto di immagini che paragonavano il download da internet al furto di un auto? Ebbene, vien da sorridere perchè quella pubblicità era trasmessa come intro ai video acquistati in videoteca, in maniera legale. Forse il target giusto della pubblicità non era quello...
video coutesy youtube.com
